La settimana che ci aspetta: Aspettative alte per gli incontri del FOMC

Come già avvenuto nell’ultimo periodo, la settimana prossima sarà legittimo aspettarsi una serie disastrosa di dati economici. Analizzeremo le cifre per avere indizi su quanto tempo potrebbe richiedere la ripresa economica, e anche se le proiezioni che prevedono il crollo del secondo trimestre sono terribili come sembrano.

I mercati delle materie prime seguiranno da vicino l’incontro dell’OPEC, anche se le ultime indiscrezioni suggeriscono che gli operatori potrebbero rimanere delusi. Il FOMC potrebbe rivedere le sue proiezioni economiche e fornire qualche ulteriore chiarimento sulle prospettive relative alla policy con uno spostamento verso la forward guidance implicita.

Cosa potranno dirci i dati sulla fiducia in merito al recupero post-Covid? 

I trader, gli economisti, le imprese e i policy maker di tutto il mondo sono ancora incerti su quale forma prenderà la ripresa nel post-lockdown. Molti sperano ancora in un rimbalzo deciso, anche se la cosa sembra improbabile.

Tra tutte queste incertezze, il sentiment delle imprese e dei consumatori è un indicatore utile sulle sensazioni che ha chi è sul campo relativamente al percorso da intraprendere. Non sorprende che finora i sondaggi siano stati profondamente pessimistici.

Tuttavia le economie stanno riaprendo, le misure di blocco sono in fase di allentamento e la vita sta tornando ad essere simile alla normalità in molti paesi. Ciò si è tradotto in una prospettiva più positiva, oppure il primo passo ha semplicemente mostrato quanto ci resta da percorrere sulla strada della ripresa?

L’OPEC estenderà i tagli record alla produzione? 

La settimana scorsa i mercati petroliferi sono rimasti delusi quando i membri dell’OPEC hanno deciso di non anticipare il vertice previsto per il 9 giugno. Le notizie all’inizio della settimana avevano rivelato che l’organizzazione stava cercando di estendere i suoi tagli record alla produzione per diversi mesi, se non fino alla fine dell’anno.

Queste speranze avevano sostenuto il prezzo del petrolio, ma il greggio e il Brent hanno perso slancio verso la fine della settimana quando le prospettive sono diventate meno positive. Alla fine, sembra più probabile che l’Arabia Saudita e la Russia si accorderanno per prolungare i tagli per un solo mese, anziché ridurre la produzione da luglio. Tuttavia, le tensioni sul mancato accordo tra alcuni membri dell’organizzazione stanno sollevando dubbi sulla probabilità che si riesca a concludere un accordo.

Dati sull’inflazione negli Stati Uniti: è in corso una deflazione sostenuta? 

I dati sull’inflazione negli Stati Uniti saranno resi pubblici questa settimana. Di recente l’andamento dell’inflazione è stato impressionante: in aprile è stato registrato il calo più importante della crescita dei prezzi da dicembre 2008, e l’inflazione di base ha subito il calo maggiore dall’inizio delle serie storica nel 1957.

Non sarà un solo mese di forti ribassi dei prezzi a preoccupare i policy maker, ma la più grande inquietudine è che stiamo entrando in un lungo periodo di deflazione. I tassi di interesse sono già al minimo, ma un nuovo rapporto che indichi che la crescita dei prezzi è sotto quota zero potrebbe far sì che i mercati si domandino per quanto ancora il FOMC potrà lasciare le cose come stanno prima di portare i tassi in negativo.

Il vertice del FOMC: i mercati alla ricerca di proiezioni economiche e di un orientamento futuro 

Il Federal Open Market Committee annuncerà giovedì le sue ultime decisioni relative alla policy.

Questa volta i mercati spereranno che il FOMC dia maggiori indicazioni. Il vertice di aprile e i successivi verbali non sono stati in grado di fornire alcun quadro concreto sulla possibile evoluzione della politica monetaria futura per rispondere al peggioramento delle condizioni economiche. I membri hanno discusso sulla definizione di obiettivi per la disoccupazione e l’inflazione, e anche per stabilire una data limite prima della quale non aumentare i tassi di interesse.

È probabile che vedremo ritornare il SEP (sintesi delle proiezioni economiche), che era stato abbandonato a marzo perché all’epoca le prospettive sull’economia erano troppo incerte per essere analizzate. Tutto questo, e un passo verso la forward guidance implicita, servirà per fornire ai mercati un quadro più accurato della politica futura della Fed.

La crescita del Regno Unito e i dati sulla produzione daranno forma alle aspettative del secondo trimestre 

Una serie di dati relativi al Regno Unito nel mese di aprile ci offre uno scorcio sulle temute prestazioni del secondo trimestre. Viene già dato per scontato che questo trimestre sarà terribile, ma il PIL mensile e le cifre sulla produzione del settore riveleranno se anche gli scenari peggiori sono stati abbastanza realistici.

La media del PIL sul trimestre che termina ad aprile dovrebbe attestarsi attorno ad un -12%, in calo del 2% in aprile. Su base mensile, è previsto un calo della crescita pari al -24%, mentre il calo su base annua si aggirerà intorno al -29%. È verosimile attendersi che la produzione manifatturiera sia calata di quasi il 30%. Siamo nel bel mezzo di quello che dovrebbe essere il momento peggiore, ma ci sono ancora dubbi su quanto gravemente sia stata colpita l’economia.

Cieli sereni per l’offerta basata sul cloud di Adobe? 

Con il termine della stagione degli utili, il calendario delle aziende appare decisamente ridotto, anche se il caso di Adobe potrà rivelarsi interessante.

Il software dell’azienda è basato sul cloud, con grande sollievo di molte aziende che si affidano ad esso ma hanno i propri dipendenti bloccati a casa lontano dai loro computer in ufficio. Il fatto che i loro prodotti siano venduti con un modello basato sull’iscrizione potrebbe aiutare l’azienda a mantenere entrate relativamente stabili, anche se come la maggior parte delle aziende è verosimile che Adobe registrerà un duro colpo alle proprie attività nel corso di questo trimestre.

In evidenza su XRay questa settimana

Leggi il programma completo dell’analisi e formazione del mercato finanziario.

07.15 UTC Daily European Morning Call
17.00 UTC 08-June Blonde Markets
From 15.30 UTC 09-June Gold, Silver, and Oil Weekly Forecasts
17.00 UTC 10-June FOMC Preview with chief market analyst Neil Wilson
14.45 UTC 11-June Master the Markets with Andrew Barnett

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

06.00 UTC 08-Jun German Industrial Production
08.30 UTC 08-Jun Eurozone Sentix Investor Confidence
01.30 UTC 09-Jun AU NAB Business Confidence
09.00 UTC 09-Jun Eurozone Final Employment Change / Revised GDP (Q/Q)
00.30 UTC 10-Jun Westpac Consumer Sentiment
01.30 UTC 10-Jun China CPI
12.30 UTC 10-Jun US CPI
14.30 UTC 10-Jun US EIA Crude Oil Inventories
18.00 UTC 10-Jun FOMC Rate Decision
18.30 UTC 10-Jun FOMC Press Conference
Pre-Market 10-Jun Dollarama – Q1 2021
12.30 UTC 11-Jun US Unemployment Claims
14.30 UTC 11-Jun US EIA Natural Gas Storage
After-Market 11-Jun Adobe – Q2 2020
06.00 UTC 12-Jun UK GDP (M/M), Manufacturing/Industrial Production (M/M), Construction Output (M/M)
14.00 UTC 12-Jun Preliminary University of Michigan Sentiment Index