La settimana che ci aspetta: I mercati si preparano per una brutta stagione degli utili

In arrivo questa settimana: quanto sarà grave la stagione degli utili societari nel secondo trimestre? Le banche centrali in Europa e Canada aumenteranno gli incentivi?

Il periodo degli utili del secondo trimestre

A Wall Street inizia la stagione degli utili aziendali, con le più importanti società che analizzano le cifre relative al secondo trimestre.

Le aspettative sono molto basse, con i guadagni totali dell’indice S&P 500 stimati a -44,4% su ricavi in calo del 10,9%.

La Bank of America prevede che le società inserite nello S&P 500 superino le stime di consensus EPS dell’8% dopo che Wall Street ha abbassato le aspettative di profitto di circa il 40% mentre ci si avviava verso il secondo trimestre. Nel frattempo, gli analisti hanno abbassato la loro stima bottom-up dell’EPS sul secondo trimestre del 37%, indicando un limite molto semplice da eliminare per le aziende.

Ma il mercato continua a guardare al futuro, e quindi già con molte cattive notizie gli investitori saranno ansiosi di vedere quali saranno le prospettive per il resto dell’anno: riuscirà l’America delle aziende a vedere un rimbalzo? Se così fosse, potrebbe essere di buon auspicio per gli indici azionari.

Questa settimana saranno resi noti gli utili delle grandi banche di Wall Street, con JPMorgan, Wells Fargo, Morgan Stanley e Goldman Sachs che dovranno aggiornare il mercato.

Il vertice dell’UE e la riunione della BCE

I leader dell’UE si incontreranno fisicamente a Bruxelles il 17 e il 18 luglio per discutere del piano di ripresa per rispondere alla crisi del COVID-19 e per affrontare il discorso di un nuovo bilancio a lungo termine dell’UE. Questo potrebbe essere un momento cruciale per dare forma alla risposta economica dell’UE alla pandemia e trovare un accordo sulla proposta relativa al pacchetto di salvataggio da 750 miliardi di euro. Numerosi Stati membri, guidati dai “Frugal Four” e seguiti anche da altre nazioni, hanno espresso preoccupazione riguardo al fondo e ai piani per della Comunità Europea di prendere in prestito denaro per finanziare direttamente il fondo.

I costi del debito pubblico sono tornati ai livelli pre-pandemia, il che è indice del successo che la BCE nel sostenere i mercati finanziari. Tuttavia, il mancato raggiungimento di un accordo al Consiglio Europeo di questa settimana potrebbe far aumentare i rendimenti e incrementare nuovamente gli spread, il che potrebbe mettere sotto pressione l’euro. Se il cancelliere tedesco Angela Merkel riuscirà a far siglare l’accordo, con le buone o con le cattive, l’euro avrà qualche vantaggio.

Nel frattempo, Christine Lagarde ha indicato che la BCE metterà in pausa il suo programma di easing, affermando che la Banca Centrale Europea ha “fatto così tanto che avremo un bel po ’di tempo per valutare attentamente [i dati economici in arrivo]”. Ciò dovrebbe mettere fine a qualsiasi voce relativa al fatto che la Banca Centrale avrebbe potuto annunciare nuove misure di easing durante l’incontro di questa settimana. La signora Lagarde ha voluto sottolineare che è tempo che gli Stati membri dell’eurozona intensifichino e risolvano il sostegno fiscale piuttosto che appoggiarsi sempre di più alla BCE e tassi più bassi.

La Banca del Canada

Si prevede che la Banca del Canada lascerà i tassi di interesse fermi allo 0,25% durante la sua riunione di mercoledì, quindi cercheremo di ottenere un aggiornamento su come la Banca Centrale vede l’attuale percorso della ripresa economica.

Il sentiment sugli affari in Canada è “fortemente negativo”, come la settimana scorsa ha evidenziato un’indagine della Banca del Canada, anche se metà delle aziende intervistate si aspetta che le vendite tornino ai livelli pre-pandemia nel giro di 12 mesi. “Sono diffuse in tutte le regioni e in tutti settori aspettative di vendita inferiori, e le aziende spesso esprimono un alto grado di incertezza sul comportamento dei consumatori e sulla domanda futura”, ha affermato la banca centrale.

Il nuovo governatore Tiff Macklem prevede che la crescita riprenderà nel terzo trimestre, ma si aspetta una ripresa “irregolare” per l’economia. Nel suo primo discorso da governatore del mese scorso, Macklem ha sottolineato che la Bank of Canada non avrebbe portato in negativo i suoi tassi di riferimento.

Con che velocità sta recuperando l’economia globale?

La pubblicazione di alcuni dati aiuterà a capire quanto velocemente le economie si stanno riprendendo. L’ultimo rapporto sul PIL della Gran Bretagna è previsto per martedì, insieme ai dati sul commercio della Cina. Nella giornata di giovedì saranno da tenere d’occhio i dati sull’occupazione australiana e sul PIL cinese, sulla produzione industriale e sugli investimenti fissi. Venerdì, le cifre sulle vendite al dettaglio di giugno nel Regno Unito dovrebbero mostrare ulteriori miglioramenti dopo un netto rimbalzo a maggio. Le vendite erano cresciute del 12% a maggio, dopo un tracollo del 18,1% ad aprile. Giovedì, osserveremo come al solito i numeri settimanali relativi alle richieste di indennità di disoccupazione negli Stati Uniti, mentre l’indice manifatturiero della FED di Filadelfia e il rapporto sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan saranno entrambi pubblicati più avanti nel corso della settimana.

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07.15 UTC Daily European Morning Call
11.00 UTC 14-Jul Reading Candlestick Charts: Trading Patterns and Trends
From 15.00 UTC 14-Jul Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
10.00 UTC 15-Jul The Marketsx Experience: Platform Walkthrough
17.00 UTC 15-Jul Blonde Markets

 

Top Earnings Reports this Week

Here are some of the biggest earnings reports scheduled for this week:

13-Jul PepsiCo – Q2 2020
14-Jul JPMorgan Chase & Co – Q2 2020
14-Jul Wells Fargo & Co – Q2 2020
14-Jul Citigroup – Q2 2020
15-Jul UnitedHealth – Q2 2020
15-Jul Goldman Sachs – Q2 2020
15-Jul US Bancorp – Q2 2020
15-Jul PNC Financial Services Group – Q2 2020
15-Jul eBay – Q2 2020
15-Jul Bank of New York Mellon – Q2 2020
16-Jul Morgan Stanley – Q2 2020
16-Jul Bank of America Corp – Q2 2020
16-Jul Abbott Laboratories
16-Jul Microsoft – Q4 2020
16-Jul Johnson & Johnson – Q2 2020
16-Jul Netflix – Q2 2020
16-Jul AMD – Q2 2020
17-Jul BlackRock – Q2 2020

 

Key Events this Week

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week:

03.00 GMT 14-Jul China Trade Balance
06.00 GMT 14-Jul UK Monthly GDP / Manufacturing & Industrial Production
09.00 GMT 14-Jul Eurozone & Germany ZEW Economic Sentiment
12.30 GMT 14-Jul US CPI
03.00 GMT 15-Jul Bank of Japan Rate Decision, Statement, Outlook Report
14.00 GMT 15-Jul Bank of Canada Rate Decision
14.30 GMT 15-Jul US EIA Crude Oil Inventories
22.45 GMT 15-Jul New Zealand CPI (QoQ)
01.30 GMT 16-Jul Australia Employment Change / Unemployment Rate
02.00 GMT 16-Jul China GDP
11.45 GMT 16-Jul ECB Rate Decision
12.30 GMT 16-Jul US Retail Sales / Unemployment Claims
14.30 GMT 16-Jul US EIA Natural Gas Storage
14.00 GMT 17-Jul Preliminary University of Michigan Sentiment Index

La settimana che ci aspetta: Cresce la pressione sulla RBA affinché vada in negativo, grandi speranze per l’ISM statunitense

In arrivo questa settimana – Riusciranno le vendite al dettaglio dell’Eurozona a seguire le lo sconvolge risultato della Germania? L’indice americano ISM non manifatturiero tornerà alla crescita rispetto alle aspettative? Infine, la pressione sulla RBA riuscirà a spingere i tassi di interesse in territorio negativo?

Continua a leggere per l’elenco completo degli eventi chiave da osservare questa settimana.

Fiducia nell’Eurozona e vendite al dettaglio

Il mese scorso è migliorata la fiducia degli investitori nell’Eurozona, anche se l’indice Sentix non ha raggiunto le aspettative con un aumento da -41,8 a -24,8 contro le previsioni di un rimbalzo a -22,5.

Tale indice ha comunque visto un forte rimbalzo, dopo che l’indice di maggio si era mosso a malapena e i partecipanti avevano segnalato un outlook molto più positivo di prima. Da allora abbiamo avuto molti dati positivi sia sui PMI che sulle vendite al dettaglio tedesche che hanno superato le previsioni, con una crescita del 13,9% nel mese di maggio, contro le aspettative del 3,9%, il che potrebbe favorire un altro aumento della fiducia nella giornata di lunedì, quando verranno pubblicati i prossimi dati.

Anche i dati sulle vendite al dettaglio dell’Eurozona sono previsti per lunedì. Si prevede una crescita del 7,8% sul mese dopo il calo dell’11,7% di maggio.

Ritorno alla crescita a sorpresa per l’indice ISM non manifatturiero degli Stati Uniti?

La settimana scorsa l’indice ISM manifatturiero statunitense ha infranto le aspettative con ritornando sorprendentemente in crescita. Gli economisti si aspettavano che l’indice si assestasse a 49,5, appena al di sotto del livello 50 che indica l’assenza di cambiamenti, ma l’indice invece è balzato a 52,6, con la maggior parte delle industrie che hanno riportato un movimento in espansione, in particolare con miglioramenti nell’occupazione, nella produzione e nei nuovi ordini.

Si prevede che l’indice non manifatturiero di questa settimana migliorerà da 45,4 a 49, ma dopo la forza dimostrata dalla controparte manifatturiera, i mercati spereranno di registrare anche qui una lettura superiore a 50, al fine di rafforzare le speranze di una rapida ripresa per l’economia degli Stati Uniti.

I mercati scommettono sul taglio dei tassi della Reserve Bank of Australia

La Reserve Bank of Australia ha mantenuto i tassi di interesse allo 0,25% durante l’ultima riunione politica. I future sui tassi di cassa interbancari ASX a 30 giorni mostrano che il mercato sta valutando con una probabilità del 60% che la RBA ridurrà i tassi allo 0% durante la prossima riunione del consiglio. In questo modo i tassi sarebbero effettivamente negativi, azione che i decisori politici sono stati riluttanti ad intraprendere.

Tuttavia, la pressione sta aumentando dopo che picchi localizzati nelle infezioni da Coronavirus hanno costretto il governo a bloccare alcune zone di Melbourne. Un’ulteriore diffusione delle infezioni potrebbe ostacolare la ripresa economica in Australia, costringendo la RBA a studiare nuovi incentivi.

Utili societari: Paychex, Walgreens Boots Alliance

Paychex dovrebbe registrare utili per 0,61 USD per azione nel trimestre chiuso a maggio 2020, in calo del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le entrate sono previste in calo del 7% rispetto al quarto trimestre dell’anno fiscale precedente a 911 milioni di USD. Il titolo si è mosso per lo più insieme all’indice S&P 500 per tutto l’anno, anche se dal selloff di marzo Paychex ha faticato a recuperare le perdite con la stessa rapidità, con un calo del 10% sull’anno, rispetto alla perdita del 4% dell’indice S&P 500.

Le azioni di Walgreens Boots Alliance sono cresciute dell’11% rispetto al minimo ad un anno, ma restano più basse di oltre il 30% dal 1° gennaio. Secondo una ricerca di Thompson Reuters, il titolo ha una valutazione “Hold” media per 21 analisti: è possibile scaricare il report completo dalla scheda Statistiche chiave nella piattaforma. I guadagni del terzo trimestre sono attesi prima dell’apertura dei mercati il 9 luglio.

Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti rimangono al centro dell’attenzione

Le cifre delle richieste di sussidi di disoccupazione settimanali negli Stati Uniti si sono dimostrate ostinatamente elevate nelle ultime settimane, nonostante siano scese significativamente dal massimo record di 6,6 milioni registrato il 5 aprile. Tuttavia, mentre le richieste iniziali hanno continuato a deludere rispetto alle previsioni, il numero di richieste ripetute è sceso un po’ più del previsto – anche se il dato di 19,5 milioni rimane notevolmente elevato e mostra che c’è ancora molto da fare per cercare di tornare a livelli di occupazione normali.

Gli ultimi dati sono previsti per giovedì.

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07.15 UTC Daily European Morning Call
20.00 UTC 06-Jul 10 Trading Rules to Live By
From 15.30 UTC 07-Jul Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
17.00 UTC 08-Jul Blonde Markets
09.00 UTC 09-Jul How to Use the 200-day Moving Average Indicator

 

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

08.30 UTC 06-Jul Eurozone Sentix Investor Confidence Index
09.00 UTC 06-Jul Eurozone Retail Sales
14.00 UTC 06-Jul US ISM Nonmanufacturing
14.30 UTC 06-Jul CA BOC Business Outlook Survey
04.30 UTC 07-Jul RBA Official Cash Rate Decision
06.00 UTC 07-Jul German Industrial Production
Pre-Market 07-Jul Paychex – Q4 2020
After-Market 07-Jul Levi’s – Q2 2020
05.00 UTC 08-Jul Japan Eco Watchers Survey
14.30 UTC 08-Jul US EIA Crude Oil Inventories
08-Jul FirstGroup – Q4 2020 (Preliminary)
Pre-Market 09-Jul Walgreens Boots Alliance – Q3 2020
12.30 UTC 09-Jul US Weekly Jobless Claims
14.30 UTC 09-Jul US EIA Natural Gas Storage
12.30 UTC 10-Jul Canada Employment Change & Unemployment Rate

La settimana che ci aspetta: I verbali del FOMC e i nonfarm payroll dominano il calendario

Mentre l’indice PMI cinese sarà al centro dell’attenzione all’inizio della settimana, il calendario economico statunitense dominerà i giorni successivi, con l’ultimo ISM Manufacturing PMI, i verbali delle riunioni del FOMC e i nonfarm payroll di giugno.

L’indice PMI cinese 

È il momento dei più recenti indici PMI cinesi: dal momento che si tratta dei primi dati PMI globali del mese, forniranno ai mercati una possibile tendenza su come stanno andando le cose.

Ora la ripresa della Cina potrebbe essere in pericolo a causa dei nuovi focolai di Covid-19, ma gli ultimi indici PMI daranno comunque un’indicazione su come potrebbero andare le altre nazioni, poiché anch’esse dopo aver combattuto il virus iniziano a concentrarsi maggiormente su come far ripartire le proprie economie.

Inflazione in Germania e nell’Eurozona 

A maggio i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,1% in tutta la zona Euro, anche se questo dato non rappresenta certo uno shock. I dati sull’inflazione di questa settimana potrebbero mostrare ulteriori cali, cosa prevedibile dato l’enorme crollo della domanda, l’aumento della disoccupazione e gli incentivi che vengono emessi sul mercato Banca Centrale Europea. La scorsa settimana Fitch ha previsto che l’inflazione core dell’Eurozona rallenterà nei prossimi 18 mesi e che nel 2021 finirà sotto lo 0,5%.

Un periodo prolungato di deflazione sarà negativo per l’economia, ma si tratta di una situazione che a breve termine è attesa, perciò l’impatto sul mercato dei dati relativi all’Indice sui Prezzi al Consumo è stato in qualche modo attenuato.

Vendite al dettaglio in Germania 

L’attività dei consumatori è fortemente rimbalzata negli Stati Uniti e nel Regno Unito da quando le restrizioni sono state allentate: riuscirà la Germania a seguire l’esempio? A maggio le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate del 17,7%, superando le aspettative di un aumento dell’8%, mentre le vendite nel Regno Unito sono aumentate del 12% rispetto alle previsioni del 5,7%.

In Germania le vendite al dettaglio sono scese del 5,3% ad aprile, ma il dato è di gran lunga migliore rispetto al tonfo del 12% previsto dagli analisti, con l’aumento delle vendite online che ha contribuito ad attenuare le proporzioni del crollo. Per maggio si prevede un aumento delle vendite del 2,5% quando i negozi fisici hanno iniziato a riaprire, ma come accaduto con i dati di Stati Uniti e Regno Unito potrebbero esserci dati ancora più confortanti.

Il Manufacturing Index dell’ISM 

La produzione americana sta faticando a riprendersi dallo shock della pandemia. L’indice PMI di maggio dell’ISM ha registrato un rialzo dopo i dati più bassi da oltre un decennio di aprile, ma è rimasto di mezzo punto sotto le aspettative del mercato. Un rimbalzo più netto è previsto per giugno, ma l’indice PMI sul manifatturiero rilasciato da IHS Markit la scorsa settimana ha deluso le aspettative, rimanendo in contrazione, anche se i dati dell’Eurozona e del Regno Unito sono tornati in crescita.

I verbali dell’incontro del FOMC 

Il FOMC ha inferto un duro colpo ai mercati a seguito del suo ultimo incontro, rilasciando proiezioni economiche peggiori del previsto che hanno del tutto fatto sparire l’idea che gli Stati Uniti avrebbero potuto vedere una ripresa a forma di V. I responsabili delle policy hanno osservato che i tassi di sarebbero rimasti vicini allo zero almeno fino al 2022, e che il tasso di acquisti di asset sarebbe aumentato nei prossimi mesi.

Il verbale dell’incontro fornirà maggiori dettagli, e i mercati saranno particolarmente interessati a qualsiasi annotazione relativa al controllo della curva dei rendimenti (YCC), che probabilmente sarà il prossimo strumento politico che la Fed implementerà per tenere a freno i tassi. Quando tale azione verrà intrapresa è ancora incerto, ma i verbali potrebbero fornire alcuni indizi.

Rapporto sui nonfarm payroll statunitensi 

Venerdì sarà un giorno festivo, perché il 4 luglio, Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti, quest’anno cade in sabato. Ciò significa che il rapporto sui nonfarm payroll di giugno uscirà giovedì.

I dati del mese scorso hanno lasciato tutti sbalorditi per l’aumento di 2,5 milioni di occupati rispetto alle previsioni di un calo di 8 milioni, segno che l’economia americana potrebbe riprendersi più velocemente di quanto si pensasse in precedenza.

Tuttavia, gli ultimi dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione settimanali sono stati deludenti, anche se le cifre hanno continuato a diminuire, e il calo delle nuove richieste è stato meno significativo del previsto. Ciò indica che la ferita nel mercato del lavoro è più profonda? In caso di risposta affermativa, è necessario tenere a freno le aspettative che i nonfarm payroll possano continuare a fornire cifre così importanti?

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07.15 UTC Daily European Morning Call
From 15.30 UTC 30-Jun Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
17.00 UTC 01-Jul Blonde Markets
19.00 UTC 01-Jul Introduction to Currency Trading: Is it For Me?
12.25 UTC 02-Jul

US Nonfarm Payrolls: Live Market Analysis

 

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

12.00 UTC 29-Jun German Preliminary Inflation
23.30 UTC 29-Jun Japan Unemployment / Industrial Production
After-Market 29-Jun Micron Technology – Q3 2020
01.00 UTC 30-Jun China Manufacturing, Non-Manufacturing PMIs
06.00 UTC 30-Jun UK Finalised Quarterly GDP
30-Jun easyJet – Q2 2020
09.00 UTC 30-Jun Eurozone Flash CPI
12.30 UTC 30-Jun Canada Monthly GDP
14.00 UTC 30-Jun US CB Consumer Confidence
After-Market 30-Jun FedEx Corp – Q4 2020
01.45 UTC 01-Jul Caixin Manufacturing PMI
06.00 UTC 01-Jul Germany Retail Sales
Pre-Market 01-Jul General Mills – Q4 2020
Pre-Market 01-Jul Constellation Brands – Q1 2021
12.15 UTC 01-Jul US ADP Nonfarm Payrolls Report
14.00 UTC 01-Jul ISM Manufacturing PMI
14.30 UTC 01-Jul US EIA Crude Oil Inventories
18.00 UTC 01-Jul FOMC Meeting Minutes
01.30 UTC 02-Jul Australia Trade Balance
12.30 UTC 02-Jul US Nonfarm Payrolls (Friday is US Bank Holiday)
01.30 UTC 03-Jul Australia Retail Sales
All Day 03-Jul US Bank Holiday – Markets Closed

La settimana che ci aspetta: Forte rimbalzo per i beni durevoli negli Stati Uniti, sentiment e indice PMI in crescita

C’è molta carne al fuoco sul calendario economico di questa settimana per tenere occupati i mercati anche nell’(improbabile) caso in cui le notizie siano poco movimentate. I dati sulla fiducia provenienti dall’Europa, gli indici PMI di tutto il mondo, ordini di beni chiave e dati sulla spesa negli Stati Uniti permetteranno di capire l’incessante impatto del Covid-19 e la tendenza che la ripresa potrà avere.

Consumatori nella zona euro, sondaggi sulla fiducia delle imprese

Gli ultimi dati sul sentiment provenienti dalla Germania e dall’Eurozona nel suo insieme verranno seguiti con attenzione. L’allentamento del lockdown e la riapertura di un numero sempre crescente di aziende dovrebbe aiutare a migliorare sia il sentiment delle imprese che quello dei consumatori, anche se è ovvio che sia le une che gli altri sono ancora molto pessimisti.

La lettura della fiducia dei consumatori nell’Eurozona a giugno dovrebbe migliorare fino a -16, rispetto al -18,8 di maggio. Si prevede che l’indice tedesco Ifo Business Climate raggiungerà quota 85,1, in aumento rispetto al precedente valore di 79,5, mentre l’indice sul consumo GfK dovrebbe indicare un -12 su luglio dopo la lettura di -18,9 registrata su giugno.

L’indice Flash PMI aiuta a plasmare le aspettative sul PIL nel secondo trimestre

Martedì ci saranno molti flash con gli indici PMI relativi ai servizi e al settore manifatturiero. Sono attesi i dati più recenti dall’Eurozona, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti. Anche se soggette a revisione, le cifre più recenti aiuteranno a perfezionare le aspettative sui dati più importanti relativi al PIL nel secondo trimestre.

Si prevedono forti aumenti su tutta la linea, poiché le economie in riapertura aiutano a rallentare il crollo, in particolare quello dei servizi.

Il rimbalzo degli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti

A seguito dei recenti e impressionanti balzi in avanti dell’occupazione e delle vendite al dettaglio che hanno superato le aspettative, sembra probabile che anche i dati sugli ordini di beni durevoli statunitensi di questa settimana mostreranno una netta risalita.

Come per la maggior parte dei dati, anche quelli sugli ordinativi sono crollati negli ultimi due mesi a un ritmo che non si vedeva da anni. La riapertura dell’economia statunitense e il miglioramento delle prospettive per qualche consumatore e alcune imprese si tradurranno probabilmente in un evidente rimbalzo. Gli analisti prevedono che gli ordini saliranno del 7,1% anche se, come per tutti i rialzi che seguono un brusco calo, la strada per ritornare ai livelli pre-crisi sarà ancora lunga.

Giovedì sono attesi anche i dati sulle domande di disoccupazione. Tutti concordano nel prevedere un altro rallentamento della crescita delle domande di disoccupazione, con un’attesa attorno a 1,3 milioni di nuove domande. Ciò significherebbe che, per la prima volta dal record di 6,86 milioni di domande registrato nell’ultima settimana di marzo, le nuove domande settimanali sono state meno di 1,5 milioni.

Spesa personale degli Stati Uniti in crescita con l’allentamento delle restrizioni, aumento dell’occupazione

Ad aprile si è registrato un aumento del reddito personale, con un balzo del 10,5% grazie ai programmi di assistenza del governo, anche se tutto ciò non si è tradotto in un aumento delle spese al consumo, con una spesa in calo del 13,6%. I consumatori hanno accumulato denaro extra, con un tasso di risparmio in aumento del 33% rispetto al mese precedente.

A maggio si prevede un calo dei redditi del 5% senza l’aiuto di tutti i sussidi pubblici, mentre la spesa è prevista in aumento del 3%.

In evidenza su XRay questa settimana

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07.15 UTC Daily European Morning Call
17.00 UTC 22-Jun Reading Candlestick Charts: Trading Patterns and Trends
From 15.30 UTC 23-Jun Weekly Gold, Silver, and Oil Forecasts
17.00 UTC 23-Jun Introduction to Currency Trading – Is it For Me?
14.45 UTC 25-June Master the Market with Andrew Barnett

 

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

14.00 UTC 22-Jun Eurozone Flash Consumer Confidence
07.15 UTC 23-Jun Eurozone/ DE/ FR Flash Services, Manufacturing PMIs
08.30 UTC 23-Jun UK Flash Manufacturing/Services PMIs
13.45 UTC 23-Jun US Flash Manfacturing/Services PMI
03.00 UTC 24-Jun RBNZ Interest Rate Decision
08.00 UTC 24-Jun German ifo Business Climate
14.30 UTC 24-Jun US EIA Crude Oil Inventories
06.00 UTC 25-Jun German GfK Consumer Climate
12.30 UTC 25-Jun US Durable Goods Orders
00.30 UTC 25-Jun US Unemployment Claims
14.30 UTC 25-Jun US EIA Natural Gas Storage
Pre-Market 25-Jun Accenture Plc – Q3 2020, McCormick & Co – Q2 2020
12.30 UTC 26-Jun US PCE, Personal Spending, Personal Income
14.00 UTC 26-Jun Revised University of Michigan Sentiment Index

La settimana che ci aspetta: Gli incontri della Bank of England e della Bank of Japan: dati che spengono le speranze di un rapido recupero dopo il Covid

La scorsa settimana il Federal Open Market Committee ha effettivamente spento ogni speranza relativa ad un possibile rapido rimbalzo dell’economia globale dopo la pandemia di Covid-19. La maggior parte dei dati di questa settimana dovrebbe peggiorare ulteriormente. Eventuali situazioni positive potrebbero essere oscurate dalle crescenti paure relative al fatto che potrebbe esserci una seconda ondata di infezioni.

Questa settimana sia la Bank of England che la Bank of Japan terranno riunioni sulla policy. Ci si aspettano altre indicazioni sul fatto che l’effetto trainante non porterà benefici per lungo tempo.

Assicurati di essere pronto per la prossima settimana: leggi le nostre recensioni complete sugli eventi chiave e sui dati che verranno osservati dai mercati.

Accelerazione della produzione industriale e rallentamento delle vendite al dettaglio in Cina

La Cina è ancora l’indicatore della ripresa globale, con i mercati che osservano attentamente i dati per vedere con che rapidità un’economia può riprendersi dal lockdown. La produzione industriale è tornata a crescere su base annua ad aprile dopo tre mesi di contrazione. Le previsioni per il mese di maggio suggeriscono che la crescita sia aumentata del 5%.

Si prevede che le vendite al dettaglio continueranno a contrarsi, anche se il tasso negativo si è fortemente ridotto dopo il crollo del 20,5% registrato a gennaio e febbraio. Il mese di aprile ha visto un calo del 7,5% e ci si aspetta che la discesa sia rallentata fino ad un -2% a maggio.

La Banca del Giappone fisserà la tempistica per i bassi tassi di interesse

La scorsa settimana il FOMC americano ha affermato che i tassi di interesse rimarranno vicini allo zero fino al 2022. Ciò potrebbe indurre una simile mossa da parte della Banca del Giappone, che cercherà di frenare la forza dello yen rispetto alla corsa verso la sicurezza determinata dalle cupe previsioni economiche del FOMC. La Banca del Giappone potrebbe perciò decidere di stabilire il proprio calendario per mantenere i tassi ai loro livelli attuali o a livelli inferiori.

Il crollo delle speranze di un recupero a forma di V determinano un abbassamento dell’indice ZEW sul sentiment

Il sentiment economico della Germania e dell’Eurozona è cresciuto da aprile, ma le previsioni suggeriscono che le ultime letture potrebbero far calare nuovamente la fiducia degli investitori. Il giudizio sulle condizioni attuali è comunque pessimo, ma le cifre totali erano migliorate a seguito delle aspettative per una rapida ripresa – cosa che sta diventando sempre più improbabile.

Inflazione nel Regno Unito e in Canada – la crescita dei prezzi resta sotto pressione

I blocchi e il crollo dei prezzi del petrolio hanno esercitato una forte pressione sui prezzi al consumo. I dati sull’inflazione di questa settimana provenienti da Regno Unito e Canada dovrebbero mostrare un ulteriore segno di debolezza. Il tasso di inflazione core nel Regno Unito è stato solo dello 0,1% ad aprile. Le previsioni sui dati canadesi vanno verso un calo dello 0,2% sul mese, dopo il -0.7% registrato a maggio.

Il calo delle vendite al dettaglio è destinato a peggiorare nel Regno Unito e in Canada – Andrà meglio negli Stati Uniti?

Questa settimana i dati sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito e in Canada dovrebbero registrare un calo ancora maggiore, con i consumatori ancora frenati dal lockdown e dalla chiusura delle attività. Le imprese in grado di riaprire sono comunque state influenzate in negativo dalle rigide misure di distanziamento sociale.

Regno Unito, Canada e Stati Uniti hanno registrato il calo delle vendite al dettaglio in assoluto più consistente nel mese di aprile. Nel caso di Regno Unito e Canada, si pensa che le cose peggioreranno ulteriormente a maggio.

Al contrario, per quanto riguarda gli Stati Uniti, gli ultimi dati di Mastercard sembrano suggerire che il calo delle vendite al dettaglio potrebbe essersi attenuato notevolmente a maggio. Le vendite sono diminuite del 16,4% ad aprile, ma per il mese scorso Mastercard afferma di aver registrato un calo dei volumi delle transazioni molto inferiore.

I dati sulla crescita in Nuova Zelanda: la quiete prima della tempesta

La settimana scorsa il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha dichiarato che il Covid-19 è eradicato dal paese, e che sarebbe stato possibile riprendere il normale corso delle attività.

Tuttavia, il contraccolpo economico causato dalle azioni intraprese dal governo per combattere il virus sarà violento. Quest’anno l’OCSE prevede un calo del PIL dell’8,9%, e l’economia non riuscirà a tornare ai livelli pre-Covid fino alla fine del 2021.

I dati sul PIL di questa settimana sono relativi al primo trimestre, per il quale si prevede un calo di appena lo 0,4%. Ma come già sappiamo, sarà la lettura del secondo trimestre a contare davvero.

Continua a salire il tasso di disoccupazione in Australia

I dati di questa settimana dovrebbero rivelare la perdita di altri 200.000 posti di lavoro il mese scorso, in aggiunta ai quasi 600.000 di aprile. Il tasso di disoccupazione è balzato di un intero punto percentuale fino a raggiungere il 6,2% in aprile, anche se questo dato è rimasto ben al di sotto delle aspettative del mercato che prevedeva un aumento della disoccupazione dell’8,3%.

Si prevede che il tasso di disoccupazione salirà al 6,9%, sebbene il tasso reale sia probabilmente molto più elevato, considerando quanti australiani fanno attualmente affidamento sul governo per pagare i loro salari.

La Banca d’Inghilterra espande il piano di Quantitative Easing

Questa settimana è attesa la conferma da parte della Banca d’Inghilterra che dovrebbe espandere il suo programma di quantitative easing, con un aumento stimato tra i 70 e i 200 miliardi di sterline.

Ci saranno sicuramente discussioni relative ai tassi negativi, ma il mondo politico sta affrontando il problema con prudenza. Il governatore Andrew Bailey ha recentemente allentato la sua opposizione rispetto a un simile strumento, arrivando a dire che sarebbe “sciocco” escluderlo. Il capo economista della Banca d’Inghilterra Andy Haldane aveva dichiarato a fine maggio che, anche se il Monetary Policy Committee stava vagliando l’idea di tassi negativi, la questione era ancora in esame e che una decisione in merito era ancora di là da venire.

Gli utili di Kroger

Ci si aspetta che Kroger riporti utili in aumento del 23,6% su base annua alla pubblicazione degli utili trimestrali il 18 giugno. L’utile per azione è stimato a 0,89 USD, mentre le vendite nette dovrebbero aumentare del 7,7% su base annua raggiungendo la quota 40,12 miliardi di USD.

Il titolo di Kroger ha resistito bene alla pandemia di Covid-19, dopo essere rapidamente rimbalzato dal sell-off di marzo, e ora viene scambiato con un incremento del 12% sull’anno. Il nostro strumento Raccomandazioni dell’Analista mostra che il titolo ha una valutazione sul consenso equivalente a “buy”. I fondi speculativi hanno acquistato 20 milioni di azioni nell’ultimo trimestre.

In evidenza su XRay questa settimana

Leggi il programma completo dell’analisi e formazione del mercato finanziario.

07.15 UTC Daily European Morning Call
09.30 UTC 17-June FXTrademark Course – Moving the Odds
11.00 UTC 17-June Introduction to Currency Trading: Is it For Me?
11.30 UTC 18-June Trading with the Killswitch Approach
10.00 UTC 19-June Supply & Demand – Approach to Trading

 

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

02.00 UTC 15/06/2020 China Industrial Production / Retail Sales
01.30 UTC 16/06/2020 RBA Monetary Policy Meeting Minutes
03.00 UTC 16/06/2020 Bank of Japan Rate Decision
09.00 UTC 16/06/2020 German/EZ ZEW Economic Sentiment
12.30 UTC 16/06/2020 US Retail Sales
06.00 UTC 17/06/2020 UK Inflation Rate
12.30 UTC 17/06/2020 Canada Inflation Rate
14.30 UTC 17/06/2020 US EIA Crude Oil Inventories
12.45 UTC 17/06/2020 New Zealand Quarterly GDP
01.30 UTC 18/06/2020 Australia Employment Change / Unemployment Rate
Pre-Market 18/06/2020 Kroger (Q1) – Pre-Market
11.00 UTC 18/06/2020 Bank of England Rate Decision
12.30 UTC 18/06/2020 US Weekly Jobless Claims
14.30 UTC 18/06/2020 US EIA Natural Gas Storage
06.00 UTC 19/06/2020 UK Retail Sales
12.30 UTC 19/06/2020 Canada Retail Sales

La settimana che ci aspetta: Aspettative alte per gli incontri del FOMC

Come già avvenuto nell’ultimo periodo, la settimana prossima sarà legittimo aspettarsi una serie disastrosa di dati economici. Analizzeremo le cifre per avere indizi su quanto tempo potrebbe richiedere la ripresa economica, e anche se le proiezioni che prevedono il crollo del secondo trimestre sono terribili come sembrano.

I mercati delle materie prime seguiranno da vicino l’incontro dell’OPEC, anche se le ultime indiscrezioni suggeriscono che gli operatori potrebbero rimanere delusi. Il FOMC potrebbe rivedere le sue proiezioni economiche e fornire qualche ulteriore chiarimento sulle prospettive relative alla policy con uno spostamento verso la forward guidance implicita.

Cosa potranno dirci i dati sulla fiducia in merito al recupero post-Covid? 

I trader, gli economisti, le imprese e i policy maker di tutto il mondo sono ancora incerti su quale forma prenderà la ripresa nel post-lockdown. Molti sperano ancora in un rimbalzo deciso, anche se la cosa sembra improbabile.

Tra tutte queste incertezze, il sentiment delle imprese e dei consumatori è un indicatore utile sulle sensazioni che ha chi è sul campo relativamente al percorso da intraprendere. Non sorprende che finora i sondaggi siano stati profondamente pessimistici.

Tuttavia le economie stanno riaprendo, le misure di blocco sono in fase di allentamento e la vita sta tornando ad essere simile alla normalità in molti paesi. Ciò si è tradotto in una prospettiva più positiva, oppure il primo passo ha semplicemente mostrato quanto ci resta da percorrere sulla strada della ripresa?

L’OPEC estenderà i tagli record alla produzione? 

La settimana scorsa i mercati petroliferi sono rimasti delusi quando i membri dell’OPEC hanno deciso di non anticipare il vertice previsto per il 9 giugno. Le notizie all’inizio della settimana avevano rivelato che l’organizzazione stava cercando di estendere i suoi tagli record alla produzione per diversi mesi, se non fino alla fine dell’anno.

Queste speranze avevano sostenuto il prezzo del petrolio, ma il greggio e il Brent hanno perso slancio verso la fine della settimana quando le prospettive sono diventate meno positive. Alla fine, sembra più probabile che l’Arabia Saudita e la Russia si accorderanno per prolungare i tagli per un solo mese, anziché ridurre la produzione da luglio. Tuttavia, le tensioni sul mancato accordo tra alcuni membri dell’organizzazione stanno sollevando dubbi sulla probabilità che si riesca a concludere un accordo.

Dati sull’inflazione negli Stati Uniti: è in corso una deflazione sostenuta? 

I dati sull’inflazione negli Stati Uniti saranno resi pubblici questa settimana. Di recente l’andamento dell’inflazione è stato impressionante: in aprile è stato registrato il calo più importante della crescita dei prezzi da dicembre 2008, e l’inflazione di base ha subito il calo maggiore dall’inizio delle serie storica nel 1957.

Non sarà un solo mese di forti ribassi dei prezzi a preoccupare i policy maker, ma la più grande inquietudine è che stiamo entrando in un lungo periodo di deflazione. I tassi di interesse sono già al minimo, ma un nuovo rapporto che indichi che la crescita dei prezzi è sotto quota zero potrebbe far sì che i mercati si domandino per quanto ancora il FOMC potrà lasciare le cose come stanno prima di portare i tassi in negativo.

Il vertice del FOMC: i mercati alla ricerca di proiezioni economiche e di un orientamento futuro 

Il Federal Open Market Committee annuncerà giovedì le sue ultime decisioni relative alla policy.

Questa volta i mercati spereranno che il FOMC dia maggiori indicazioni. Il vertice di aprile e i successivi verbali non sono stati in grado di fornire alcun quadro concreto sulla possibile evoluzione della politica monetaria futura per rispondere al peggioramento delle condizioni economiche. I membri hanno discusso sulla definizione di obiettivi per la disoccupazione e l’inflazione, e anche per stabilire una data limite prima della quale non aumentare i tassi di interesse.

È probabile che vedremo ritornare il SEP (sintesi delle proiezioni economiche), che era stato abbandonato a marzo perché all’epoca le prospettive sull’economia erano troppo incerte per essere analizzate. Tutto questo, e un passo verso la forward guidance implicita, servirà per fornire ai mercati un quadro più accurato della politica futura della Fed.

La crescita del Regno Unito e i dati sulla produzione daranno forma alle aspettative del secondo trimestre 

Una serie di dati relativi al Regno Unito nel mese di aprile ci offre uno scorcio sulle temute prestazioni del secondo trimestre. Viene già dato per scontato che questo trimestre sarà terribile, ma il PIL mensile e le cifre sulla produzione del settore riveleranno se anche gli scenari peggiori sono stati abbastanza realistici.

La media del PIL sul trimestre che termina ad aprile dovrebbe attestarsi attorno ad un -12%, in calo del 2% in aprile. Su base mensile, è previsto un calo della crescita pari al -24%, mentre il calo su base annua si aggirerà intorno al -29%. È verosimile attendersi che la produzione manifatturiera sia calata di quasi il 30%. Siamo nel bel mezzo di quello che dovrebbe essere il momento peggiore, ma ci sono ancora dubbi su quanto gravemente sia stata colpita l’economia.

Cieli sereni per l’offerta basata sul cloud di Adobe? 

Con il termine della stagione degli utili, il calendario delle aziende appare decisamente ridotto, anche se il caso di Adobe potrà rivelarsi interessante.

Il software dell’azienda è basato sul cloud, con grande sollievo di molte aziende che si affidano ad esso ma hanno i propri dipendenti bloccati a casa lontano dai loro computer in ufficio. Il fatto che i loro prodotti siano venduti con un modello basato sull’iscrizione potrebbe aiutare l’azienda a mantenere entrate relativamente stabili, anche se come la maggior parte delle aziende è verosimile che Adobe registrerà un duro colpo alle proprie attività nel corso di questo trimestre.

In evidenza su XRay questa settimana

Leggi il programma completo dell’analisi e formazione del mercato finanziario.

07.15 UTC Daily European Morning Call
17.00 UTC 08-June Blonde Markets
From 15.30 UTC 09-June Gold, Silver, and Oil Weekly Forecasts
17.00 UTC 10-June FOMC Preview with chief market analyst Neil Wilson
14.45 UTC 11-June Master the Markets with Andrew Barnett

Eventi economici principali

Presta attenzione agli eventi più importanti sul calendario economico di questa settimana:

06.00 UTC 08-Jun German Industrial Production
08.30 UTC 08-Jun Eurozone Sentix Investor Confidence
01.30 UTC 09-Jun AU NAB Business Confidence
09.00 UTC 09-Jun Eurozone Final Employment Change / Revised GDP (Q/Q)
00.30 UTC 10-Jun Westpac Consumer Sentiment
01.30 UTC 10-Jun China CPI
12.30 UTC 10-Jun US CPI
14.30 UTC 10-Jun US EIA Crude Oil Inventories
18.00 UTC 10-Jun FOMC Rate Decision
18.30 UTC 10-Jun FOMC Press Conference
Pre-Market 10-Jun Dollarama – Q1 2021
12.30 UTC 11-Jun US Unemployment Claims
14.30 UTC 11-Jun US EIA Natural Gas Storage
After-Market 11-Jun Adobe – Q2 2020
06.00 UTC 12-Jun UK GDP (M/M), Manufacturing/Industrial Production (M/M), Construction Output (M/M)
14.00 UTC 12-Jun Preliminary University of Michigan Sentiment Index

La prossima settimana: tempo di decisioni per le Banche centrali e batosta per l’NFP a causa della COVID-19

Il calendario economico è ricco di dati di rilievo questa settimana, a partire dai dati PMI manifatturieri da Cina e Stati Uniti. La RBA, BOC e BCE annunceranno le proprie decisioni di politica, con la BCE che potrebbe fare qualcosa in più per innervosire la Germania. Naturalmente la settimana si concluderà con gli ultimi dati NFP Usa.

Dati PMI manifatturieri Caixin dalla Cina – Il dato headline rispecchierà la situazione corrente?

Il PMI manifatturiero Caixin cinese è scivolato in territorio negativo ad aprile, mancando le aspettative di mercato di un’altra lettura appena oltre la soglia di 50. Uno sguardo ai sotto-indici dipinge un quadro alquanto contrastante rispetto al dato headline.

I nuovi ordini sono scivolati per il terzo mese consecutivo e gli ordini per l’esportazione sono calati al ritmo più sostenuto dal dicembre 2008. Gli arretrati di ordini sono aumentati, mentre i tempi di consegna dei fornitori sono andati migliorando e i costi alla produzione sono calati grazie al crollo dei prezzi del petrolio, spingendo così il dato headline al rialzo.

Si prevede che la lettura di maggio rimanga di poco sotto la soglia di 50, ma sarà ancora una volta l’andamento di tali sotto-indici a chiarire com’è la situazione. Sembrerebbe che l’industria cinese debba fare ancora molto prima di poter tornare a crescere come prima.

I dati PMI ISM USA potrebbero stabilizzarsi

Il settore manifatturiero USA è crollato lo scorso mese, con l’indice che è affondato dai 49.1 di marzo a 41.5. Nonostante si tratti del peggior calo dall’aprile 2009, la lettura è risultata comunque migliore delle aspettative del mercato di 36.9, anche se ciò è stato dovuto ad un aumento dei tempi di consegna dei fornitori. Nonostante ciò sia generalmente segno di una solida economia, in questo caso il dilatarsi dei tempi è stato dovuto ad ammanchi nell’approvvigionamento a causa della pandemia della COVID-19.

Si prevede che la situazione si possa essere stabilizzata a maggio, ma probabilmente passerà del tempo prima di poter tornare a crescere, evidenziata da con una lettura superiore a 50 dell’indice. Oxford Economics non prevede che le perdite di produzione possano essere recuperate prima del 2021.

Il calo del settore non manifatturiero dovrebbe essere più moderato, con una previsione di un aumento da 41.8 a 44.2.

Decisioni dei tassi di interesse di RBA, BOC e BCE

La Reserve Bank of Australia è la prima di tre banche centrali ad avere il proprio incontro di politica monetaria questa settimana. I tassi sono già ad un minimo record dello 0.25%, quindi praticamente a zero e il Consiglio direttivo non è intenzionato a portarli in negativo.

I ASX 30 Day Interbank Cash Rate Future per il mese di giugno mostrano che i mercati stanno prezzando una probabilità di circa il 50% di un taglio dei tassi a zero, ma molti analisti ritengono che la RBA abbia già adottato tutte le misure che intende mettere in campo e che i tassi rimarranno invariati per due o tre anni.

L’annuncio dei tassi di questa settimana della Bank of Canada coincide con l’inizio del mandato di Tiff Macklem come nuovo governatore della BoC. La vice-governatore senior Carolyn Wilkins di recente ha indicato che la BOC potrebbe mettere mano al programma di acquisto asset al fine di stimolare l’economia, al posto di aumentare semplicemente la liquidità sui mercati finanziari, ma i policymaker potrebbero non essere ancora pronti per una tale mossa.

Si prevede che la Banca centrale europea lasci invariati i tassi, anche se è probabile che il programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme PEPP) venga esteso ed espanso. Nella conferenza stampa a lato dell’incontro è probabile che Christine Lagarde riceva domande sulla sentenza tedesca inerente il programma di alleggerimento quantitativo della BCE.

La scorsa settimana Isabel Schnabel, un membro del Consiglio della BCE nominato a gennaio, ha indicato che starà alla Bundesbank e al governo tedesco risolvere la questione.

“Sono certa che vi sarà un dialogo tra la Bundesbank, il parlamento tedesco e il governo tedesco, e si troverà una soluzione” ha commentato Schnabel al Financial Times la scorsa settimana. “Se la BCE può essere costruttiva nel supportare tale processo, naturalmente lo farà”.

PIL trimestrale australiano: la fine di tre decenni di crescita

I dati economici del primo trimestre dovrebbero evidenziare che l’economia australiana si è contratta del -0.8% a livello trimestrale e del -1.2% a livello annuale. Si prevede che l’Australia scivoli in zona di recessione per la prima volta in tre decenni quest’anno, per un calo del 10% del PIL.

La scorsa settimana il premier Scott Morrison ha presentato il programma di governo per ravvivare l’economia, ma ha anche messo in guardia sul fatto che ci vorranno tra i 3 e i 5 anni per una ripresa.

Vendite al dettaglio nell’area euro e ordini alle fabbriche in Germania

Il crollo delle vendite al dettaglio nell’area euro dovrebbe essere andato peggiorando all’inizio del Q2. Gli analisti prevedono un calo mese su mese del -18.6% ad aprile dopo un calo del -11.2% a marzo. Le vendite anno su anno dovrebbero essere crollate al -24%.

Gli ordini alle fabbriche in Germania ad aprile dovrebbero evidenziare numeri altrettanto dolorosi. Gli ordini sono crollati del -15.6% a marzo e gli economisti prevedono un calo del -21.3% per i dati di aprile che verranno pubblicati venerdì.

NFP USA – Il tasso di disoccupazione raggiungerà il 20%?

Dopo essere crollati di -20.5 milioni lo scorso mese nel peggior calo mai registrato, i dati dei salariati extra agricoli USA di questa settimana dovrebbero riportare un nuovo calo dell’occupazione di -5 milioni. Il tasso di disoccupazione che si era portato verso il 15% ad aprile, dovrebbe attestarsi appena sotto il 20%. Gli economisti prevedono che la disoccupazione raggiunga il 25%, anche se gli analisti di Goldman Sachs hanno indicato che potrebbe aumenterà ancor di più.

Segui il chief market analyst di Markets.com, Neil Wilson, per un’analisi in diretta della reazione di mercato ai dati NFP USA con il nostro webinar gratuito.

Heads-Up on Earnings 

The following companies are set to publish their quarterly earnings reports this week:

After-Market 02-Jun Zoom Video Communications – Q1 2021
Pre-Market 03-Jun Campbell Soup – Q3 2020
After-Market 04-Jun Broadcom – Q2 2020
After-Market 04-Jun Slack – Q1 2021
05-Jun Toshiba Corp – Q4 2019

Highlights on XRay this Week 

Read the full schedule of financial market analysis and training.

07.15 UTC Daily European Morning Call
From 15.30 UTC 02-June Gold, Silver, and Oil Weekly Forecasts
12.50 UTC 03-June Asset of the Day: Indices Insights
19.30 UTC 04-June Daily FX Recap and Looking Forward
10.00 UTC 05-June Supply & Demand – Approach to Trading

Key Economic Events

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week:

01.45 UTC 01-Jun China Caixin Manufacturing PMI
14.00 UTC 01-Jun US ISM Manufacturing PMI
01.30 UTC 02-Jun Australia Company Operating Profits (Q/Q)
05.30 UTC 02-Jun RBA Interest Rate Decision
07.15 – 08.00 UTC 02-Jun Eurozone Member State Finalised Manufacturing PMIs
08.30 UTC 02-Jun UK Finalised Manufacturing PMI
01.30 UTC 03-Jun Australia GDP (Q/Q)
01.45 UTC 03-Jun China Caixin Services PMI
07.15 – 08.00 UTC 03-Jun Eurozone Member State Finalised Services PMIs
08.30 UTC 03-Jun UK Finalised Services PMI
14.00 UTC 03-Jun Bank of Canada Interest Rate Decision
14.00 UTC 03-Jun US ISM Non-Manufacturing PMI
14.30 UTC 03-Jun US EIA Crude Oil Inventories
01.30 UTC 04-Jun Australia Retail Sales / Trade Balance
09.00 UTC 04-Jun Eurozone Retail Sales
11.45 UTC 04-Jun ECB Interest Rate Decision
12.30 UTC 04-Jun ECB Press Conference
14.30 UTC 04-Jun US EIA Natural Gas Storage
06.00 UTC 05-Jun Germany Factory Orders
12.30 UTC 05-Jun US Nonfarm Payrolls

La settimana che ci aspetta: Il Covid-19 colpirà il sentiment. Riusciranno i discount a prosperare?

Al centro dell’analisi di questa settimana ci saranno una serie di dati sul sentiment, le cifre sugli ordini di merci statunitensi e i guadagni dei discount che potrebbero avere successo durante l’attuale crisi economica. Ecco l’elenco completo dei principali eventi da seguire nel mercato finanziario.

La fiducia tedesca sta crescendo? Il sentiment nel Regno Unito e in Nuova Zelanda prevede un nuovo calo

Questa settimana sono disponibili molti dati sul sentiment, dal sondaggio tedesco Ifo Business Climate, ai sondaggi GfK Consumer Sentiment per la Germania e il Regno Unito, il rapporto CB sulla fiducia dei consumatori degli Stati Uniti e l’ultimo sondaggio ANZ Business Confidence in Nuova Zelanda.

Ci si aspetta un migliore umore in Germania, dove il lockdown è stato innanzitutto più leggero, perciò l’atteso contraccolpo economico non dovrebbe essere così pesante. Le scuole e le piccole attività hanno riaperto, e ci si attende che il ritorno ad una parvenza di normalità possa alzare il sentiment dai suoi peggiori negativi storici.

Storia completamente diversa nel Regno Unito, dove le restrizioni nel loro insieme restano tuttora in vigore. A pesare sul sentiment ci sarà anche il forte aumento della disoccupazione, in uno scenario dove persino i lavoratori protetti dal piano di congedi del governo sono lasciati nell’incertezza sul loro futuro, dopo che il Ministero del Tesoro ha smesso di pagare i loro stipendi.

Nel frattempo, sebbene l’economia della Nuova Zelanda sia ripartita, si prevede che l’ultimo sondaggio sulla fiducia dell’ANZ mostrerà un altro indebolimento del sentiment sugli affari.

Tuttavia, ciò potrebbe non rispecchiare in maniera realistica l’umore attuale, poiché la scorsa settimana il governo ha annunciato un incentivo fiscale pari a oltre il 20% del PIL per rilanciare la crescita, e ha previsto un ritorno ai livelli di disoccupazione precedenti al Covid-19 nel giro di due anni.

Flash sull’indice dei prezzi al consumo: Germania ed Eurozona

Questa settimana saranno la caduta dei prezzi del petrolio e i continui incentivi della Banca centrale europea a pesare sugli ultimi dati relativi all’inflazione in Germania e nell’Eurozona.

Ad aprile la crescita dei prezzi nell’Eurozona è crollata dallo 0,7% allo 0,3% (il minimo da quattro anni a questa parte), come confermato dai dati definitivi della scorsa settimana. La responsabilità di tutto ciò è in gran parte da attribuire al crollo dei prezzi del greggio; la lettura del nucleo più stabile è scivolata dall’1% allo 0,9% su base annua. I prezzi di cibo, alcol e tabacco sono aumentati.

Mentre molte delle principali economie dell’Eurozona sono entrate in deflazione, la crescita dei prezzi è rimasta più solida in Germania. Un’altra serie di dati come quella di questa settimana potrebbe alimentare ulteriori tensioni tra il paese trainante dell’Eurozona e la sua banca centrale, che stavano discutendo sulla legalità del suo programma di acquisto di asset.

Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti crollano ancora, la disoccupazione colpisce la spesa

Nel mese di marzo gli ordinativi di beni durevoli sono crollati. Gli ordini hanno visto una frenata del -14,4% sul mese, e il responsabile di ciò è stato in gran parte il crollo degli ordini di trasporto, in particolare degli aerei commerciali.

Le previsioni per il mese di aprile prevedono un ulteriore calo del 25%. Nel corso della settimana anche i dati sul reddito e sulla spesa dei privati potrebbero mostrare un altro forte calo. Il reddito è diminuito del 2% nel mese di marzo, mentre le spese hanno registrato un calo record del 7,5%, dal momento che i cittadini hanno rispettato le restrizioni restando a casa. Con 20 milioni di americani che hanno perso il lavoro ad aprile, la prossima serie di dati sul reddito mostrerà probabilmente un crollo ancora più ampio.

Tasso di disoccupazione in Giappone, flash sulla produzione industriale, vendite al dettaglio

Nella giornata di venerdì una serie di dati provenienti dal Giappone fornirà un’ampia visione dell’andamento dell’economia, anche se è già noto che è in recessione. Ci si aspetta che la disoccupazione sia cresciuta dal 2,5% di marzo al 3,2% di aprile. Si prevede che la vendita al dettaglio continuerà a contrarsi nel corso del mese, con un rallentamento dal -4,5% al -3,2%. I dati preliminari sulla produzione industriale mostreranno se il calo del 5,2% su base annua registrato a marzo si sarà mitigato il mese scorso.

Guadagni: I discount si aspettano buoni risultati grazie alle scorte dei consumatori

Le catene di discount Costco, Dollar General e Dollar Tree segnalano forti guadagni questa settimana. Durante il primo trimestre i consumatori si sono affrettati ad acquistare beni di prima necessità, e un inasprimento dei bilanci e l’aumento dei tassi di disoccupazione potrebbero contribuire a guidare la domanda a lungo termine.

Costco, tuttavia, ha altri interessi commerciali che potrebbero continuare a risentire dello stallo dell’economia e delle misure di distanziamento sociale; la stagnazione dei suoi ipermercati, dei servizi di viaggio e del settore dei servizi di ottica hanno portato ad un calo del 4,7% delle vendite rispetto al mese di aprile dell’anno scorso, anche se la domanda di beni di consumo è di per sé aumentata.

Dollar Tree ha annunciato che assumerà altri 25000 addetti per riuscire a far fronte all’aumento della domanda nei suoi negozi e nei suoi centri di distribuzione. La decisione di sospendere per sette giorni a fine marzo le vendite online, che aveva fatto registrare entrate pari a quasi il 20% sul totale nel periodo, determinerà un contraccolpo sui guadagni. Il settore delle vendite online è quello nel quale altri rivenditori come Walmart sono stati in grado di compensare il crollo dei volumi di vendita.

In termini di performance azionaria, il vincitore è senza dubbio Dollar General, che dall’inizio dell’anno ha guadagnato il 16%. Costco è in crescita di quasi il 5%, mentre Dollar Tree, che ha ottenuto buoni risultati durante l’ultima recessione, è crollato di quasi il 15%. Goldman Sachs ha suggerito di acquistare le azioni la settimana scorsa.

Heads-Up on Earnings 

The following companies are set to publish their quarterly earnings reports this week:

Pre-Market 27-May Royal Bank of Canada
After-Market 27-May Autodesk – Q1 2021
After-Market 27-May Workday Inc – Q1 2021
Pre-Market 28-May Dollar Tree – Q1 2020
14.00 UTC 28-May Dollar General – Q1 2020
After-Market 28-May Salesforce – Q1 2021
After-Market 28-May Costco Wholesale Corp – Q3 2020
After-Market 28-May Dell Technologies – Q1 2021

 

Highlights on XRay this Week 

17.00 UTC 25-May Blonde Markets
15.30 UTC 26-May Weekly Gold Forecast
10.00 UTC 27-May The Marketsx Experience: Platform Walkthrough
14.45 UTC 28-May Master the Markets with Andrew Barnett
12.25 UTC  29-May US PCE: Live Market Analysis

 

Key Economic Events

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week:

08.00 UTC 25-May German Ifo Business Climate
06.00 UTC 26-May German GfK Consumer Climate
14.00 UTC 26-May US CB Consumer Confidence
01.30 UTC 27-May Australia Construction Work Done (Q1)
01.00 UTC 28-May New Zealand ANZ Business Confidence
01.30 UTC 28-May AU Private Capital Expenditure (QoQ)
12.00 UTC 28-May Germany Preliminary CPI
12.30 UTC 28-May US Durable Goods Orders
14.30 UTC 28-May US EIA Natural Gas Storage
15.00 UTC 28-May US EIA Crude Oil Inventories
23.01 UTC 28-May UK GfK Consumer Confidence
23.30 UTC 28-May Japan Unemployment Rate, Flash Industrial Production, Retail Sales
09.00 UTC 29-May Eurozone Flash Inflation
12.30 UTC 29-May Canada GDP (Q1)
12.30 UTC 29-May US PCE, Personal Income, Personal Spending

Week Ahead: Walmart and Home Depot Earnings, UK April Jobless Claims, May PMIs

We may be reaching the tail end of earnings season, but there are still some eagerly awaited releases lined up this week. Highlights will be reports from Walmart and Home Depot; stock in these companies has seen strong bid even as the wider market has tanked. 

We also have the FOMC minutes, a host of PMIs, and jobless claims data from the UK for April. Here’s your full breakdown of the coming events you need to know about. 

Japan Q1 GDP estimate 

Preliminary Q1 GDP data for Japan is due early on Monday, but as with all Q1 growth data it will serve as the prelude to something much worse. The economy is expected to have contracted -1.2% on the quarter, after a -1.8% decline in the final three months of 2019. Annualised growth is expected to print at -4.6%, again a slowdown from the -7.1% drop recorded in 2019 Q4. 

Forecasts for Q2 expect a 22% decline, the worst since the end of the Second World War. Will the Q1 figures give us any indication of how accurate those estimates might be, or will markets ignore the data and wait for more clarity? 

How many UK jobs have been lost in lockdown? 

The UK reports jobless claims data for April, when the workforce suffered an entire month of lockdown. The number of people filing jobless claims grew by over 12,000 in March: April’s figure is likely to print around 650,000. Unemployment rate figures are also scheduled, but these cover March and so are extremely backwards-looking by this point. A little later on Tuesday morning, the Labour Productivity Index for the first quarter is expected to print at -2.6%. 

UK inflation set to collapse 

April UK inflation data will feel the impact of collapsing retail sales, shuttered businesses, climbing unemployment and furloughed workers. Annualised price growth is expected to slump from 1.5% in May to 0.2% last month, with prices predicted to shrink -0.7% on the month after stagnating in April. The core inflation rate is predicted to drop to 1% on an annualised basis and -0.3% on the month. The contraction in producer prices is predicted to have accelerated to -3.9% on the year, and to have doubled to -0.4% on the month. 

High hopes for Walmart, Home Depot earnings 

Markets think Walmart and Home Depot are well-positioned to weather the coronavirus pandemic. Both stocks are over 4% higher year-to-date at the time of writing, compared to a -13% drop for the S&P 500. Walmart actually hit record highs at the end of April. 

The Wall Street Journal recently reported that Walmart saw a 20% increase in sales during March alone. Markets clearly expect a lot from the leading retailers, but can Walmart and Home Depot deliver? 

Both Walmart and Home Depot have “Strong Buy” ratings according to our Analyst Recommendations tool. Walmart has an average price target of $132.79 which represents a 7% upside on prices at the time of writing. Home Depot has a target price of $238.15, a 4% upside. 

Lowe’s, Target, and Best Buy are amongst the other companies reporting this week. 

FOMC meeting minutes 

We already know a lot more about the current thinking of the Federal Reserve thanks to last week’s speech from chair Jerome Powell. The minutes of the meeting at the end of April could be moot: Powell’s speech gave away what would likely have been the headlines from the minutes, namely that it was likely more stimulus would be necessary, but negative interest rates are not something being considered at this time. 

Eurozone economic sentiment set to go negative again 

April’s ZEW Economic Sentiment surveys for the Eurozone and Germany unexpectedly leapt back into positive territory. Assessment of current conditions remained dire, but investors began to focus on recovery. 

But the reality of the recession that lies between where we are now and where we’re trying to get back to is expected to hit sentiment hard again this month, with the German reading forecast to plummet back to -14 and the Eurozone wide reading dropping to -10. 

UK PMIs headed lower, Eurozone set to bounce off lows 

This week we get the flash PMI readings for May. UK manufacturing is expected to drop to 26.6, while the services index will slip to 9. The overall composite PMI is expected to drop from 13.8 to 9.2. 

Manufacturing and services in the Eurozone and its member states, however, are expected to rebound from their lows as economies began relaxing lockdown measures. Germany’s manufacturing index is predicted to jump around 10 points to 45, while services is forecast to more than double to 37 points. Overall the composite index is expected to climb from 17.4 to 40. The Eurozone composite is expected to rise from 13.6 to 34. 

It’s worth remembering that these figures still represent a huge rate of contraction across all areas of the economy. The Eurozone economy may have bounced back from the initial shock of COVID-19, but there is still a long road ahead – and expectations for how long are getting bigger all the time.

Heads-Up on Earnings 

The following companies are set to publish their quarterly earnings reports this week: 

18-May Ryanair – FY 2020
Pre-Market 19-May Walmart – Q1 2021
Pre-Market 19-May Home Depot – Q1 2020
19-May Imperial Brands – Q2 2020
Pre-Market 20-May Lowe’s – Q1 2020
Pre-Market 20-May Target Corp – Q1 2020
Pre-Market 20-May Analog Devices – Q2 2020
20-May Experian – FY 2020
Pre-Market 21-May Medtronic – Q4 2020
Pre-Market 21-May Best Buy – Q1 2021
After-Market 21-May Intuit – Q3 2020
After-Market 21-May Ross Stores – Q1 2020
After-Market 21-May Agilent Technologies – Q2 2020
After-Market 21-May Hewlett Packard Enterprise – Q2 2020
After-Market 21-May NVIDIA – Q1 2021
22-May Deere & Co – Q2 2020

Highlights on XRay this Week 

17.00 UTC   18-May  Blonde Markets
18.00 UTC  18-May   The Ten Rules of Trading
 15.30 UTC 19-May   Weekly Gold Forecast
 18.00 UTC 19-May Reading Candlestick Charts: Trading Patterns and Trends
11.00 UTC  20-May Midweek Lunch Wrap

Key Economic Events

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week:

23.50 UTC 17-May Japan Preliminary Quarterly GDP
01.30 UTC 19-May RBA Monetary Policy Meeting Minutes
06.00 UTC 19-May UK Claimant Count Change / Unemployment Rate
09.00 UTC 19-May Germany / Eurozone ZEW Economic Sentiment
06.00 UTC 20-May UK Inflation
12.30 UTC 20-May Canada Inflation
14.30 UTC 20-May US EIA Crude Oil Inventories
18.00 UTC 20-May FOMC Meeting Minutes
07.15 – 08.00 UTC 21-May FR, DE, Eurozone Flash Services and Manufacturing PMIs
08.30 UTC 21-May UK Flash Manufacturing and Services PMIs
12.30 UTC 21-May US Jobless Claims
13.45 UTC 21-May US Flash Manufacturing and Services PMIs
22.45 UTC 21-May New Zealand Quarterly Retail Sales
06.00 UTC 22-May UK Retail Sales
12.30 UTC 22-May Canada Core Retail Sales

Week Ahead: UK and Eurozone GDP, NZ Budget, Marriott earnings

Economic data at the moment tends to fall into one of two categories: 1) How bad did things get in Q1, and, 2) How quickly are they likely to get better? Everyone knows the Q2 data is where the real pain lies, but markets want an idea of where things stood before the effects of COVID-19 lockdowns really began to bite. 

To this end flash Q1 GDP figures from the UK, Germany, and the Eurozone this week will act as a primer ahead of data for the current quarter. The US has already reported its advanced GDP estimate for Q1, showing that the economy contracted 4.8% during the first three months of the year, compared to expectations of 4%. 

The UK economy is expected to shrink 4.4% on the previous quarter, the German economy by 2.8%, and the Eurozone by 3.8%. If the US data is any indication, these forecasts may not be bleak enough. 

The key question, though, is whether this weakness is the predicted impact of COVID-19 arriving earlier than expected, or a sign that the impact is worse than the already dire expectations. 

The US will post inflation and retail sales data, and the University of Michigan will publish its preliminary reading of its latest sentiment index. Australian releases this week include the wage price index and employment change and unemployment rate figures. 

China industry, retail sales and New Zealand Budget 

On the other end of the scale, Chinese industrial production and retail sales figures for April will give markets a vague idea of what an economy on the other side of lockdown looks like. It’s not an entirely accurate bellwether – China returned to work around the same time that Europe battened down the hatches. 

The shuttering of businesses across the West will damage manufacturing demand in Asia. Industrial production is expected to drop 4.2%, compared to 1.1% drop in March. Retail sales had cratered nearly 16% in February. The unemployment rate is expected to tick higher to 6.3% from 5.9%. 

Also on the postCOVID front, the New Zealand government will hand down its latest Budget release this week. Finance Minister Grant Robertson has already laid out his strategy in a prebudget speech (delivered via video link, of course): respond, recovery, rebuild. 

Particularly interesting is that Robertson says this will be a chance to not just rebuild the economy, but rebuild it better. Will other finance ministers around the globe be looking to reshape their economies over the coming months and years, or simply get the train back on the rails? The notion could drastically change what markets should expect from the coming years. 

Earning season: Marriott, Cisco, Tencent 

Marriott earnings are due before the market opens on the 11thThe hotel giant recently raised $920 million in new cash through its credit card partners. Revenue per available room was down 60% during March. 

The stock has a “Hold” consensus with a 19% upside (based on the May 6th closing price) according to our Analyst Recommendations tool. Hedge funds has sold shares in the previous quarter, while insiders have snapped up the stock. The latest research on the stock from Thompson Reuters is available to download in the Marketsx platform.

Marketsx stock sentiment tools: Marriott International Inc (MAR – NASDAQ)

Cisco reports after the market close on May 13th. While analysts rate the stock a “Buy”, hedge funds dumped 83 million shares in the last quarter, with company insiders selling over 9 million in the last three months. The latest research on the stock from Thompson Reuters is available to download in the Marketsx platform.

Marketsx stock sentiment tools: Cisco Systems Inc (CSCO – NASDAQ)

Tencent Holdings, Sony, and Wirecard also report this week.

 

Heads-Up on Earnings 

The following companies are set to publish their quarterly earnings reports this week: 

Pre-Market 11-May Marriott – Q1 2020
11-May Bridgestone Corp – Q1 2020
05.00 UTC 12-May Allianz – Q1 2020
12-May Vodafone Group – Q4 2020
Pre-Market 13-May Tencent Holdings – Q1 2020
After-Market 13-May Cisco – Q3 2020
13-May Sony Corp – FY 2019/20
14-May Wirecard – Q1 2020
14-May Astellas Pharma – Q4 2019

Highlights on XRay this Week 

07.15 UTC   Daily      European Morning Call 
09.00 UTC   Daily   Earnings Season Daily Special 
 15.30 UTC 12-May   Weekly Gold Forecast
12.50 UTC 13-May Indices Insights
18.00 UTC  14-May BlondeMoney Gamma Special

Key Economic Events 

Watch out for the biggest events on the economic calendar this week: 

23.50 UTC 10-May Bank of Japan Summary of Opinions
01.30 UTC 12-May China CPI
07.00 UTC 12-May UK Preliminary Quarterly GDP
12.30 UTC 12-May US CPI
01.30 UTC 13-May Australia Wage Price Index (Q/Q)
03.00 UTC 13-May RBNZ Interest Rate Decision
14.30 UTC 13-May US EIA Crude Oil Inventories
01.30 UTC 14-May Australia Employment Change / Unemployment Rate
02.00 UTC 14-May New Zealand Annual Budget Release
12.30 UTC 14-May US Jobless Claims
14.30 UTC 14-May US EIA Natural Gas Storage
02.00 UTC 15-May China Industrial Production / Retail Sales
06.00 UTC 15-May Germany Preliminary GDP (Q1)
09.00 UTC 15-May Eurozone Preliminary GDP and Employment Change (Q1)
12.30 UTC 15-May US Retail Sales
14.00 UTC 15-May Preliminary University of Michigan Sentiment Index

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